🆕Obiettivi raggiunti
SEPA Request To Pay (RTP):
L’adeguamento alla tassonomia permette l’aggiornamento del servizio SRTP per EC e ridefinendone le posizioni debitorie compatibili
Con l’aggiornamento introdotto alla piattaforma pagoPA si è affinato il perimetro di applicazione del servizio SRTP per gli Enti Creditori. In particolare, è stata operata una rigorosa ridefinizione della tassonomia delle posizioni debitorie compatibili con l'SRTP, escludendo tutte le posizioni debitorie che, per loro natura o stato del ciclo di vita mal si prestano a questo tipo di interazione.
L'aggiornamento tecnico chiarisce i requisiti esatti che un avviso di pagamento deve possedere per essere eleggibile per l'inoltro via SRTP. Questo evita tentativi di notifica improduttivi, riduce il traffico non necessario verso i PSP e garantisce che il cittadino riceva sul proprio dispositivo solo richieste di pagamento fruibili, bloccate nell'importo e pronte per essere autorizzate con un click.
Gestione Posizioni Debitorie (GPD)
Implementazione di nuove modalità di archiviazione per ottimizzare le performance dello storage
Il modulo GPD (Gestione Posizioni Debitorie) è il motore principale che sostiene sia l’ACA che l’integrazione asincrona, ospitando un numero considerevole di avvisi di pagamento generati quotidianamente dagli Enti Creditori. Con la crescita esponenziale dei volumi, è diventata prioritaria la gestione strategica di tali volumi
Per rispondere adeguatamente a questa sfida infrastrutturale, sono state introdotte nuove modalità di archiviazione (data archiving e cold storage). Questo meccanismo prevede lo spostamento mirato delle posizioni debitorie "chiuse" (già pagate, annullate o scadute) dagli storage operativi principali verso archivi storici ad alta capacità.
Per maggiori dettagli sulle logiche si invita a visionare le SANP al seguente link:
Incremento delle performance dei flussi di Rendicontazione e Cashflow
Aumentati i rate limit per i nuovi flussi di rendicontazione
Per assecondare la necessità di scaricare ed elaborare i flussi di rendicontazione con maggiore frequenza e velocità, pagoPA ha innalzato i rate limit (il numero massimo di chiamate API consentite in un dato lasso di tempo) per i servizi dedicati al recupero dei flussi di rendicontazione. Questo permette ai sistemi gestionali di operare sincronizzazioni più rapide e massive.
Inoltre, è stata introdotta un’apposita sezione documentale dedicata al confronto tra il paradigma SOAP e il nuovo paradigma REST, con un focus specifico sulla gestione delle date.
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